Questa immagine speriamo possa diventare molto popolare.
E’ il simbolo delle Cycle Street, le strade a prevalenza ciclabile che in Italia mancano, ma altrove stanno avendo molto successo e modificando le città, silenziosamente e rapidamente.
Cosa sono le “Cycle Streets”
Le Cycle Streets (in olandese Fietsstraat, in tedesco Fahrradstraße) sono strade progettate secondo un principio semplice:
la bicicletta è il mezzo prioritario e l’automobile è un “ospite”.
Non si tratta di una pista ciclabile separata. È una strada ordinaria, ma progettata e regolamentata affinché il traffico ciclistico sia dominante e sicuro.
Nelle versioni più evolute, tipiche dei Paesi Bassi, la strada presenta:
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carreggiata relativamente stretta;
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pavimentazione rossa o colorata;
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segnaletica molto evidente;
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limite di velocità basso (spesso 30 km/h o meno);
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elevata continuità dei percorsi ciclabili;
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divieto o forte limitazione del sorpasso dei ciclisti.
Le Cycle Streets nascono da un cambio di paradigma:
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bici al centro;
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auto ammesse ma subordinate;
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lo spazio stradale comunica immediatamente chi ha la priorità.
Questo approccio è particolarmente utile dove non esiste spazio sufficiente per realizzare piste ciclabili protette.
Molte città europee stanno scoprendo che il problema non è la singola pista ciclabile. Il problema è la continuità.
Una rete ciclabile può diventare molto più efficace se le strade secondarie vengono convertite in corridoi a priorità ciclabile.
Semplice e lineare…
Un articolo da leggere è questo: Cycling News
![de Volkskrant. (2018). Fietsers winnen de auto-oorlog – waarom dan nog altijd zo agressief? [Fotografia]. Volkskrant.nl. https://www.volkskrant.nl/](https://www.extragiro.it/wp-content/uploads/2026/06/strade-cicliabili-6-750x375.jpg)


