Sabato 3 maggio, nel cuore storico di Parma, il Complesso di San Paolo ha ospitato un momento di riflessione di grande rilievo per il mondo dello sport, del turismo e dello sviluppo locale: il workshop “L’impatto economico, sociale e turistico degli eventi sportivi nei territori”.
L’iniziativa, co-organizzata da ExtraGiro e Comune di Parma, si è inserita all’interno del ricco programma de L’Étape Italy by Tour de France
Moderato dalla giornalista de Il Sole 24 Ore Ilaria Vesentini, il dibattito è stato aperto dal vicesindaco Lorenzo Lavagetto e ha visto la partecipazione di figure di primo piano nel panorama nazionale. Tra gli interventi più significativi, quello di Davide Cassani, presidente di APT Servizi Emilia-Romagna, che ha evidenziato come la sinergia tra promozione turistica e grandi eventi sportivi sia oggi una strategia vincente e riconosciuta a livello internazionale.
Accanto a lui, Roberto Lamborghini (presidente SG Plus), Francesco Pecci (economista e amministratore delegato di Economics Living Lab), Pierluigi Negri (direttore del Consorzio turistico Media Valtellina) e Giovanni Monge Roffarello (CEO di Officine Mattio e Officine Mattio Cycling Tours), hanno portato contributi eterogenei ma convergenti: investire nello sport significa investire in infrastrutture, attrattività, benessere della cittadinanza e sviluppo sostenibile.
Il workshop ha messo in luce un caso concreto di buona pratica organizzativa: L’Étape Parma by Tour de France è un evento internazionale organizzato in collaborazione con il Comune di Parma. Un progetto costruito con una rete articolata di partner pubblici e privati, a testimonianza di quanto la cooperazione sia determinante per la riuscita di eventi complessi e partecipati.
Tra i main partner spiccano nomi come Nalini, Barilla, il mobility sponsor BICI+, e i technical partner Andriolo, INC Hotels e TSA Beltrami. Un network che si estende anche a livello internazionale con realtà come L’Étape Greece by Tour de France e Cycling Hero. A rafforzare la dimensione istituzionale dell’iniziativa, la Regione Emilia-Romagna, Visit Emilia Romagna, la Provincia di Parma, Parma Welcome, FIAB, ACSI e il Parco Nazionale Appennino Tosco-Emiliano, oltre a numerosi Comuni del territorio coinvolti lungo il tracciato della gara. Fondamentale anche il contributo delle associazioni locali, vero cuore pulsante della comunità: da FIAB Parma a CRAL Amps, da Corale Verdi a Pigarella, senza dimenticare le tante realtà dei piccoli borghi che hanno animato l’intero weekend di festa.



